NOVITA'

APP GLATI

E' a disposizione sull'Apple store, una APP che riporta i nostri prodotti, i negozi e anche gli artigiani. Si chiama Glati, provatela.

 

Mercatini in Ticino

Potete scaricare un elenco di manifestazioni con bancarelle di artigianato.

 

Fiere del GLAti

Dal 2 al 15 settembre , gli artigiani del GLAti si presentano al Centro Commerciale Coop di Tenero.

Dal 15 al 18 settembre Fiera Cantonale del GLAti a Giubiasco, Mercato Coperto.

Per iscrizioni scrivere a info@glati.ch

 

 

FEDERAZIONE DELLE ASSOCIAZIONI DI ARTIGIANI DEL TICINO


Ne sono membri:

l'Associazione artigiani bleniesi

l'Associazione del Cotto ticinese

l'Associazione artigiani di Vallemaggia

l'Associazione Pro Verzasca

 

Stesso nome, diversa organizzazione. Il Glati si dota di una struttura giuridica e diventa Federazione delle Associazioni di Artigiani del Ticino. Per l'artigianato ticinese rappresenta il braccio politico e decisionale con cui confrontarsi con i partner istituzionali. Fondata ufficialmente dall'assemblea costituente lo scorso 7 novembre, la Federazione rappresenta le 4 associazioni di categoria riconosciute nel Canton Ticino Associazione Artigiani bleniesi, Associazione Artigiani della Vallemaggia, Associazione del cotto e artigiani ticinesi e Pro Verzasca.

I suoi scopi prioritari sono lo studio, il promovimento e il coordinamento dell'artigianato ticinese, anche in conformità con la legge sull'artigianato e con la convenzione sul Marchio.


Cambio di marcia per l'artigianato ticinese, che si riorganizza e si pone nuovi e ambiziosi obiettivi per il futuro. Con la nascita della Federazione delle Associazioni di Artigiani del Ticino la categoria si dota di un organo politico e decisionale in grado di confrontarsi con i partner istituzionali per ottenere sostegno, anche economico, nel promovimento delle proprie attività . La Federazione, denominata Glati, conta al momento 200 iscritti, su un totale di circa 400 artigiani censiti in tutto il Cantone da un ampio studio effettuato nel 2009 dal Glati (già  Gruppo di Lavoro per l'Artigianato del Ticino) e coordinato dall'attuale presidente Claudio Gianettoni. Insieme al suo braccio operativo, la Fondazione Realizza-TI, il Glati intende dare concretezza e rendere competitivo il mercato dell'artigianato ticinese affinché gli artigiani possano vivere del loro lavoro. E, per fare questo, il suo scopo é diventare un centro di competenza dell'artigianato nelle regioni, con un ruolo di valorizzazione, promozione, formazione e gestione del marchio di qualità.

L'istituzione della Federazione rappresenta un importante passo avanti per il rilancio dell'artigianato ticinese. Un rilancio iniziato già  nel 2009, reso necessario dai dati emersi dallo studio del Glati: qui venivano infatti evidenziati tutti i limiti di una categoria diventata sempre più di nicchia, poco e male conosciuta non solo dalla popolazione ma anche dalla classe politica e dirigente. Ciò che mancava erano soprattutto un riconoscimento sociale dell'attività dell'artigiano, un legame stretto dei prodotti con il territorio in cui venivano realizzati, una loro efficace promozione, una gestione coordinata della produzione e dei canali di vendita e una formazione che portasse la popolazione alla riscoperta di questo settore.

Inizia così un lungo percorso inteso a dare una svolta ad un settore storicamente e culturalmente importante per il Canton Ticino. Un percorso che ha portato anche, lo scorso 7 novembre, all'istituzione della Federazione delle Associazioni di Artigiani del Ticino. In questi due anni sono stati realizzati molti progetti importanti, tra cui la creazione di un segretariato d'appoggio permanente con sede a Gordola, la creazione della piattaforma di sviluppo e assistenza Realizza-TI, la realizzazione e la stampa dei cataloghi Artigiani e dei loro Prodotti, l'inserimento promozionale del logo Glati nel sito di Ticino Turismo e l'organizzazione di 3 diverse fiere di categoria a Bellinzona, Locarno e Mendrisio. Molti i progetti in via di realizzazione, come la costruzione di una rete di comunicazione, ricerca e innovazione, lo sviluppo di relazioni con centri di competenza che possano creare sinergie col settore dell'artigianato e il finanziamento dell'attuale legge sull'artigianato con mezzi sufficienti alle attività  di sviluppo e promozione della categoria. Per il futuro restano aperte due grandi sfide: la creazione di una formazione professionale adeguata sia di base che continua - e in questo senso é già stato avviato un importante discorso con la Supsi - e quella dello sviluppo di un mercato ampio, stabile e concreto per la produzione e la vendita dei prodotti dell'artigianato ticinese.